
Rsf Svizzera organizza un incontro che si concentrerà su quanto sta avvenendo in Iran.
Come ogni anno, con la collaborazione degli amici di Amnesty International, il gruppo Rsf della Svizzera italiana organizza un incontro che si concentrerà su quanto sta avvenendo in Iran, tema che quest'anno ci è parso d'obbligo, oltre che di grande attualità.
Ospite principale, sarà Bahman Ghobadi, regista iraniano che a Cannes aveva presentato "Nobody knows about the persian cats", un film sulla scena musicale underground iraniana che sulla Croisette aveva suscitato molto interesse, anche perché metteva in luce un volto dell'Iran assai diverso da quello che siamo abituati a immaginare: quei giovani che sono stati fra i protagonisti delle proteste seguite alla presunta rielezione di Ahmadinejad alla presidenze del paese. Qui trovate alcune informazioni sul film: http://www.variety.com/review/VE1117940251.html?categoryid=31&cs=1).
Con Ghobadi, ci sarà Mehdi Abdollahzadeh, un esperto di cinema iraniano, ma anche lui impegnato nei movimenti di opposizione al regime degli ayatollah, che conosce bene il nostro paese, avendo studiato all'Università di Lugano e che ha pubblicato recentemente un articolo sul ruolo dei cineasti iraniani nelle proteste seguite alla rielezione di Ahmadinejad che potete trovare qui: http://www.gozaar.org/template1.php?id=1314&language=english..
L'incontro è in programma sabato 8 agosto, alle ore 14, e sarà moderato da Resy Canonica, collega della RSI che era stata in Iran alla vigilia delle elezioni.
Il festival inoltre, nella sezione Ici et Ailleurs, propone due altri momenti di riflessione legati al tema dei diritti umani:
- domenica pomeriggio, 9 agosto, alle ore 16.15, nella Sala, verrà proiettato "Lignes de front", di Jean-Chritophe Klotz, un film che rievoca la guerra civile in Rwanda attraverso gli occhi di un giornalista freelance, che rilancia il dibattito su questa tragedia e sul ruolo che i media ebbero;
- lunedi pomeriggio, 10 agosto, sempre alla Sala, alle ore 16, è invece in programma "Custodi di guerra", del "ticinese" Zijad Ibrahimovic, che si interroga sui conflitti che hanno sconvolto i Balcani, attraverso la personale vicenda dell'autore che torna nella casa dei nonni, lasciata 20 anni prima. Questo film introdurrà un dibattito sui 60 delle Convenzioni di Ginevra, dibattuto al quale dovrebbe presenziare anche la consigliera federale Micheline Calmy-Rey.
Gruppo Rsf della Svizzera italiana