Liberazione di Zhao Yan, collaboratore del New York Times, dopo tre anni di carcere
September 18th, 2007
Reporters sans frontières desidera esprimere la sua gioia per la liberazione di Zhao Yan, collaboratore cinese del quotidiano americano New York Times.
La sorella del giornalista ha confermato all'organizzazione che il reporter è uscito dal carcere della capitale cinese dove era detenuto, la mattina del 15 settembre alle ore 8.
« E' molto dimagrito ma è in forma psicologicamente e fisicamente », ha dichiarato la sorella di Zhao Yan.
In un comunicato, Zhao Yan ha dichiarato: « Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto. Mi è mancata molto la mia famiglia, in particolare mia nonna che ha più di cento anni. Per questo motivo, desidero riunire tutti i miei familiari e rivedere gli amici e i colleghi. Prevedo inoltre di redigere un altro comunicato nel quale esprimerò più dettagliatamente le mie opinioni.»
Bill Keller, direttore del New York Times, ha espresso la sua gioia per la liberazione di Zhao Yan in un comunicato. «Abbiamo sempre sostenuto che Zhao Yan fosse un giornalista rispettabile e un vero professionista, il cui unico reato sembra essere stato quello di aver fatto il suo mestiere. Ora speriamo che Zhao Yan, dopo aver scontato la sua condanna, possa riprendere il suo lavoro senza restrizioni di alcun tipo.»