
Faten Hamdi, giornalista di Radio Kalima è stata aggredita, verso le 17 lo scorso 16 gennaio, da due poliziotti in civile nel quartiere di Danden (Tunisi).
« Stavo facendo un reportage per Radio Kalima sulla reazione della popolazione dopo l'aumento del costo dei prodotti di base, in particolare del latte e dello zucchero. Ero con una studentessa quando due poliziotti sono usciti da un'auto bianca e ci hanno chiesto i nostri documenti. Hanno cercato con violenza di farmi entrare nell'auto ma ho lottato e non ci sono riusciti. Mi hanno colpita in volto e mi hanno sequestrato il cellulare. Purtroppo sono riusciti a portare via la studentessa», ha dichiarato, sotto shock, Faten Hamdi a Reporters sans frontières.
I poliziotti hanno portato la studentessa nel commissariato di Sproles. E' stata liberata 45 minuti più tardi. Faten Hamdi è riuscita a recuperare il telefono ma la memoria di quest'ultimo era stata completamente cancellata. La giornalista era già stata aggredita il 24 novembre 2008 (http://www.rsf.org/spip.php?page=article&id_article=30289).
Nizar Bel Hassan, giornalista per Radio Kalima, ha ricevuto sabato 13 febbraio 2010 una convocazione con l'obbligo di recarsi al commissariato di polizia di Chebba, dopo la pubblicazione on-line di tre video. Il giornalista aveva fatto un reportage sulla demolizione di alcune abitazioni nel quartiere Halq el-Oued, intervistando numerosi abitanti del quartiere. La polizia l'ha convocato con il pretesto di una vicenda già conclusa nel 2009.
Lo scorso 12 febbraio, alcuni giornalisti indipendenti non sono stati autorizzati dalla polizia ad accogliere Zouhaïer Makhlouf, giornalista di Assabilonline, quando ha lasciato il carcere. (http://www.rsf.org/Zouhaier-Makhlouf-libere-apres.html).